Treni Senza Tempo - ETR 252 Stile e innovazione anni Sessanta Vedi a schermo intero

Treni Senza Tempo - ETR 252 Stile e innovazione anni Sessanta

di Angelo Nascimbene

 

Con i luminosi belvedere e la cabina rialzata è considerato il fratello minore del Settebello, ma i tratti in comune con il suo predecessore non finiscono qui. Lo scopriamo nel primo capitolo della monografia, dove vengono ripercorsi anche gli studi e le sperimentazioni che dal 1956 furono la premessa per una nuova epoca dei mezzi leggeri, inaugurata proprio dall’Arlecchino con carrelli e motori di nuova generazione.

Segue la descrizione tecnica, con un occhio di riguardo agli arredamenti multicolori che gli valsero il nome, e la ricostruzione della carriera fino al fortunato recupero dell’ETR 252 nel 2019 da parte di Fondazione FS: una seconda vita all’insegna di un viaggio che si dipana anche nel tempo su questo treno che è diventato un simbolo dei mitici anni Sessanta.

È il secondo fascicolo della nuova collana “Treni Senza Tempo” pensata per rivisitare i grandi rotabili delle FS in corso di recupero: un tuffo nei ricordi per i viaggiatori di ieri, e una lezione del saper fare italiano per quelli di domani.

Maggiori dettagli

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14,00 €

4 - Presentazione

6 - ETR 250 Carattere ibrido

14 - ETR 250: dopo il Settebello

20 - ETR 250 Nuova generazione

44 - Dalle Olimpiadi ai treni charter

54 - ETR 252 Il ritorno

64 - ETR 252 Ritratto

78 - Sui binari di Fondazione FS

  • Pagine 84
  • ISBN/ISSN: 977172426400960265
  • Edizione: luglio 2026

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